Qualcosa in generale sul Quarnero

Cultura, storia e origine del turismo

Grazie alla sua posizione geografica, il Golfo dle Quarnero è dalla notte dei tempi una delle mete più ambite e particolari per i conquistatori interessati a questa parte di mondo. Già nel 1200 a.C., la tribù illirica dei Liburni si stabilì lungo le coste del Golfo dove commerciavano in ambra. Fino ai giorni nostri si son conservati i resti delle loro fortificazioni. Dopo di essi arrivarono i Greci, i Romani, i Goti orientali, gli Slavi, i Franchi, i Bizantini, gli Ungheresi, i Veneziani e gli Austriaci. Ogni popolo ha lasciato tracce indelebili della propria civiltà. Al giorno d'oggi, nella regione del Quarnero ci sono 276 monumenti tutelati dalla sovrintendenza alle belle arti, di cui 177 rappresentano unità storiche e 161 sono edifici. Gli amanti e gli appassionati di storia, osservando i monumenti e le opere d'arte, sono in grado di ricostruire la storia della Regione.

Sviluppo del turismo

Nel 1844, il magnate fiumano Iginio Scarpa, riscattando l'edificio della „Villa Angiolina“ ad Opatija (Abbazia) pose la prima pietra per lo sviluppo del turismo nella regione. A quei tempi, Opatija (Abbazia) era un piccolo villaggio di pescatori sviluppatosi attorno al monastero benedittino e la chiesa di San Giorgio.

Nel 1878 la famiglia Merzljak costruì il primo stabilimento balneare in legno a Novi Vinodolski.

Nel 1884 viene inaugurato l'albergo Kvarner/Quarnero ad Opatija (Abbazia) che è allo stesso tempo il primo albergo moderno della zona.

Nel 1885, il primo turista, l'austriaco Dr Conrad Clar e suo figlio ammalato, visitano Lussinpiccolo, dove ritornano nel 1889, anno in cui il figlio guarisce nuovamente. Il 4 marzo, l'imperatore Francesco Giuseppe proclama Opatija (Abbazia) centro di cura.

Posizione geografica e del traffico

Il Quarnero si trova in una straordinaria posizione geografica, molto favorevole dal punto di vista del traffico, in particolare se si pensa che è il più vicino sbocco sul mare per buona parte dei paesi dell'Europa centrale che, in questo modo, si immettono nello spazio mediterraneo. La zona montana, con le sue fortificazioni, castelli e chiese barocche confluisce nel paesaggio mediterraneo pieno di località elitarie, porti e porticcioli, spiagge, isole e case in pietra.

Il Quarnero:

  • la riviera di Opatija (Abbazia): Opatija (Abbazia), Lovran (Laurana), Mošćenička Draga (Draga di Moschieda), Medveja (Medea), Ičići, Ika, Matulji (Mattuglie) e  Volosko (Volosca)
  • il litorale croato: la riviera di Crikvenica (Crikvenica, Selce, Jadranovo, Dramalj) e la riviera di Vinodol (Novi Vinodolski, Povile, Klenovica, Drivenik, Grižane, Bribir, Tribalj)
  • l'isola di Krk (Veglia): Krk (Veglia), Omišalj (Castelmuschio), Njivice, Malinska, Punat, Stara Baška, Baška (Bascanuova), Vrbnik (Verbenicco), Dobrinj, Šilo, Klimno
  • l'sola di Cres (Cherso): Cres (Cherso), Osor (Ossero), Punta Križa, Valun, Lubenice, Beli, Martinšćica
  • l'isola di Mali Lošinj (Lussinpiccolo): Mali Lošinj (Lussinpiccolo), Veli Lošinj (Lussin grande, Nerezine
  • l'sioal di Rab (Arbe): Rab (Arbe), Kampor, Supetarska Draga, Barbat, Banjol
  • il Gorski kotar: Čabar, Delnice, Fužine, Lokve, Ravna Gora, Skrad, Vrbovsko, Mrkopalj,Brod Moravice
  • la città di Rijeka (Fiume) e dintorni: Rijeka (Fiume), Kastav (Castua), Kostrena, Bakar (Buccari), Kraljevica (Portore), Hreljin, Čavle, Jelenje

Il traffico

La straordinaria posizione geografica e i collegamenti con tutte le destinazioni, sono il presupposto per lo sviluppo di una buona rete stradale, ferroviaria e aerea con gli stati dell'Europa centrale.

  • collegamento fra la terraferma e le isole: - da Brestova verso le isole di Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino) - da Jablanac per l'isola di Rab (Arbe); - collegamenti infrainsulari da Valbiska (Krk/Veglia) a Merag (Cres/Cherso), - nonché la via da Valbiska (Krk/Veglia) per Lopar sull'isola di Rab (Arbe) come pure attraverso il ponte, dalla terraferma all'isola di Krk/Veglia
  • collegamenti aerei regolari, low cost trasportatori, (low cost carrieri) e i voli charter DELL'AEREOPORTO DEL QUARNERO: Rijeka (Fiume) sull'isola di Krk/Veglia (internazionale), Mali Lošinj / Lussinpiccolo (sportivo), Grobnik/Grobnico (sportivo)

ALTRI AEREOPORTI PIÙ VICINI: Zagreb (Zagabria), Ljubljana, Pula (Pola), Trst (Trieste), Venecija (Venezia)

Il traffico ferroviario si basa su due linee ferroviarie di carattere internazionale in direzione di Ljubljana e Zagabria. Si precisa che la linea Zagreb – Rijeka è parte integrante del corridoio internazionale Budapest – Zagabria – Fiume.

L'autostrada Rijeka – Zagreb è parte integrante della strada europea E65 e parte del corridoio paneuropeo Vb, ed è quindi particolarmente importante per lo sviluppo del turismo e dell'economia. In riferimento al traffico, è questa la strada economicamente più redditizia fra le autostrade croate. Con la fine della costruzione di parte dell'autostrada A6 Rijeka – Zagreb, l'ultimo tratto dell'autostrada A4 Zagreb-Goričan e le autostrade M7 Budapest – Letenye, è stata ultimata la costruzione dell'autostrada Rijeka-Zagreb-Budapest lungo il corridoio paneuropeo per la lunghezza di 496,2 km. In Ungheria vi sono stati costruiti 232,5 km, mentre in Croazia 263,7 km e, in questo modo, la durata del viaggio è stata ridotta di 5 ore.

Inoltre, è stato interamente aperto al traffico il tratto della circonvallazione di Rijeka (Fiume), snodo stradale Škurinje – snodo stradale Diračje, per la lunghezza complessiva di 5,2 km, che include anche il nuovo snodo stradale di Rujevica. Verso la fine del 2009 è stato interamente aperto al traffico l'ultimo tratto stradale di 4,5 km della circonvallazione di Rijeka (Fiume).


Distanza da Rijeka (Fiume):

Berlino

1120 km

Francoforte

920 km

Monaco di Baviera

519 km

Salisburgo

400 km

Vienna

460 km

Zurigo

777 km

Venezia

250 km

Zagabria

184 km

Trieste

80 km

Il clima

Grazie alla sua posizione, rispettivamente al connubio fra il clima mediterraneo e quello montano continentale, il Quarnero si colloca quale parte dell'Adriatico con il clima più mite, i cui effetti altamente curativi sono stati individuati e riconosciuti da molto tempo.

Curiosità:

Venti la bora: vento freddo e secco, di solito soffia in direzione Nord-Est. In linea di massima ci porta freddo e bel tempo.

Lo scirocco: vento caldo e umido che soffia da Sud-Est, ci porta la pioggia

Il maestrale: vento tipico diurno che soffia in direzione ovest oppure nord-ovesti, porta il bel tempo e rende sopportabili le calure estive

La qualità del mare è migliore che in altri punti dell'Adriatico (non densamente popolato e con poca industria), molte spiagge hanno ottenuto la bandiera blu – il simbolo per il mare pulito, per la qualità del servizio e per un ambiente ad altra sostenibilità ecologica.

Ecologia, flora & fauna – settore di grandi diversità biologiche

Nel suo piccolo, il Quarneo include quello che l'ambiente naturale della Croazia rappresenta per l'Europa. In ogni minimo appezzamento di terra troviamo diverse tipologie di fauna e flora: la flora del Quarnero conta più di 2.700 tipologie diverse (le più conosciute ed efficaci a livello curativo sono la salvia e il rosmarino, il basilico, il lauro, il mirto, la menta, le palme, le agave e i marroni, i fichi, le olive, i frutti di bosco) e in questo senso rientra nelle zone della Croazia maggiormente ricche di infiorescenze. Su questo territorio costruiscono il prorpio nido ben 114 speci diverse di uccelli, considerate a rischio di estinzione a livello europeo (le aquile, i falchi, i grifoni, aquile dei Bonelli, gufi, civette ...). L'isola di Krk/Veglia è l'isola più ricca per quanto concerne la tipologia di piante, ce ne sono circa 1500, mentre Cres (Cherso) e Rab (Arbe), accanto a Krk (Veglia), in proporzione alla loro superficie, sono le isole più ricche di mammiferi del Mediterraneo in base al numero e alla tipologia.

I boschi del Gorski kotar sono l'habitat naturale per linci, orsi, lupi, camosci, mufloni, mentre nelle rapide dei fiumi, vi si possono trovare le più grandi trote al mondo. La valle del fiume Kupa è anche nota come la valle delle farfalle. Dalla salvia sul mare fino ai boschi di abeti del Gorsi kotar, basta percorrere poca strada!

In merito alla conservazione dei beni naturali, la maggiore risorsa turistica di oggi, possiamo considerare i seguenti dati: il Quarnero va fiero del livello di sviluppo ecologico e dell'acqua potabile di alta qualità che gli ospiti possono bere direttamente dal rubinetto. Fra i risultati più importanti dell'azione ecologica e la formazione, si annoverano sicuramente i riconoscimenti internazionali di organizzazioni nel campo dell'ecologia e dell'istruzione. In questo ambito, nel 2009, sul territorio del Quarnero, in base alle valutazioni dell giuria della Fondazione europea per l'educazione e l'istruzione per l'ambiente (FEEE), abbiamo ottenuto 38 „bandiere azzurre“, di cui 35 per le spiagge e 3 per le marine.

Brevemente

  • il Quarnero – per quanto concerne la flora, è una delle regioni più ricche della Croazia con più di 2.700 diverse tipologie di piante
  • il Quarnero – vi trovano rifugio molti uccelli considerati a rischio in Europa
  • sul territorio delle isole di Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino) vivono circa 140 delfini
  • le isole di Krk (Veglia), Rab (Arbe), Lošinj (Lussino) e Cres (Cherso), in rapporto alla loro grandezza e superficie sono le isole più ricche del Mediterraneo per quanto concerne il numero e la tipologia di mammiferi e di rapaci.
  • Nel Gorski kotar vivono 499 tipi di farfalle

(preso da www.kvarner.hr)

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